Roma baby-friendly: l’esperienza di una mamma tra i pittori inglesi a Palazzo Sciarra

Con #museumforfamily abbiamo volato negli Stati Uniti, e abbiamo viaggiato per l’Europa, dalla Danimarca al Portogallo, passando per Francia e Spagna … ci è venuta voglia di chiudere le valigie, fiondarci in aereoporto, allacciare le cinture, e partire.

Oggi restiamo a casa nostra, e viaggiamo nella nostra capitale: seducente, dorata, caotica, complicata, splendida, sempre. 

Pamela, mamma di Flavia (21 mesi) ci racconta della sua esperienza alla mostra di Hogart, Reynolds e Turner, conclusasi il 20 luglio scorso a Palazzo Sciarra. Anche se non è più possibile visitare la mostra, il racconto di Pamela è davvero in linea con il nostro spirito e con il progetto #museumforfamily, per scoprire non solo cosa i musei offrono alle famiglie, ma anche qual è l’atteggiamento dei genitori alla scoperta dei musei con i loro figli. 

” Metti una cara amica che, per creare l’occasione di rivederci, invita me e la piccoletta a vedere la mostra “Pittura inglese verso la modernità. Hogart, Reynolds, Turner”.

Rain Steam and Speed the Great Western Railway

Sembrerà una precisazione di poco conto, ma questa amica non ha figli e non ha intenzione di averne. Si propone sempre come zia, scusandosi spesso della poca dimestichezza con i bambini. Ne ha molta di più con gli animali! Ma contrariamente a quanto si aspettava, è stata veramente preziosa nella sua disponibilità!

” Ad essere sincera, quando mi è arrivato l’invito, non ho fatto i salti di gioia per la mostra in questione, semplicemente perché non era tra quelle che ambivo visitare prima della loro fine, e la lista era lunga! E poi i pittori inglesi, per quello che avevo studiato nei libri di storia dell’arte, non mi avevano mai entusiasmato troppo. Consapevole che quello era il battesimo culturale di Flavia e non sapendo bene come si sarebbe comportata

(…)

Devo dire che abbiamo dato un fastidio contenuto, spesso strappavamo sorrisi, anche perché Flavia non smetteva di sorridere per prima. Ho visto anche tanti sguardi perplessi sulla decisione di portare una bimba così piccola e vispa in un posto dove abitualmente regna il silenzio. Ma penso che le rivoluzioni iniziano da piccoli passi.

Il racconto completo dell’esperienza di Pamela e Flavia a Palazzo Sciarra continua su Mammacheroma, il blog di Pamela, dove lei raccoglie, in modo semplice e spontaneo, le scoperte culturali a Roma insieme alla sua bambina, suggerendo un approccio personale e divertente a tutto quello che è arte e cultura nella città.

E’ proprio così che a noi piace ragionare a progettare, interagendo con quello che ci circonda, scoprendo che spesso, l’arte e la cultura insieme ai bambini, sono più facili del previsto. 

 

E poi c’è Roma, così disponibile, così luminosa, così faticosa, con le sue meraviglie dietro ogni angolo: portate a Roma i vostri bambini, raccontategli di come questa città si è costruita come una torta millefoglie nei secoli.

Lasciate che si innamorino, senza saperlo. 

Che spesso gli amori più belli … nascono così.

[a proposito di occhi innamorati di Roma, vi consigliamo anche questo post!] 

 

 

Volete partecipare anche voi a #museumforfamily? ma certo!

museumforfamily infografica 

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